Segnalazioni

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18 Agosto 2020

Come riabitare la città?

La 24° edizione del Festival Danza Urbana parte da questo interrogativo e si riconferma quest’anno dal 2 al 6 settembre 2020.

Le vie, le piazze e gli spazi pubblici svuotati della presenza umana e il confinamento in casa per l’emergenza sanitaria hanno creato una frattura con le consuetudini e i ritmi della nostra quotidianità. In questo momento viviamo un tempo sospeso, confuso e anomalo, in attesa di poter tornare a fruire in modo libero e sereno ogni contesto della vita cittadina. Questo tempo è un’occasione per interrogarci su quello che è stata la nostra “normalità” e proiettarci verso un differente modo di abitare le nostre città.
La danza in contesti urbani può consentirci di ritualizzare il presente e di elaborare questa esperienza, di aprire un varco nella dimensione simbolica per generare il cambiamento.

Il Festival ha quindi scelto di riprogrammare il proprio cartellone, mantenendo l’impegno con tutti gli artisti italiani già previsti, rinviando all’anno prossimo quello con gli artisti internazionali e avviando nuove progettualità con alcune compagnie regionali per sostenere la comunità di artisti del territorio, che vive ora un momento estremamente difficile.

E dunque, come ogni anno, luoghi della città saranno abitati da artisti e spettatori insieme, dal vivo, rispondendo alle disposizioni sanitarie che prevedono aree delimitate per consentire al pubblico di fruire degli spettacoli in armonia e sicurezza: motivo per cui la maggior parte della programmazione si concentrerà negli spazi di DumBO, l’ex-scalo ferroviario del Ravone, luogo simbolico della riprogettazione e rigenerazione urbana, area che ci interroga su una nuova idea di città.

Gli spettacoli, inoltre, prevederanno la prenotazione obbligatoria e un piccolo, simbolico biglietto a pagamento, i cui incassi saranno devoluti alla piantumazione di nuovi alberi come gesto concreto per migliorare la città in cui viviamo. Questo impegno green del Festival emerge anche dalla scelta di voler fare a meno del materiale cartaceo, sostituito da un file scaricabile in formato pdf dal sito del Festival e, tramite smartphone, con un codice QR code. Lo staff, composto da un team giovane, disponibile e attento, sarà presente sui luoghi di spettacolo e sempre tramite info point telefonico e canali social.
Danza Urbana si unisce quindi al cartellone estivo di Bologna Estate per offrire anche quest’anno attraverso la danza un momento di ritrovo della collettività, affinché le contingenze e le limitazioni possano essere fonte di partecipazione, creatività e innovazione.

Vi aspettiamo dal 2 settembre!
Presto on line i dettagli su prenotazioni e programma completo.

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3 Giugno 2020

In questo momento di eccezionale gravità per il paese e per il sistema dello Spettacolo dal Vivo, determinato dalla crisi sanitaria e dal conseguente e prolungato arresto delle attività, la Commissione di selezione del bando Danza Urbana XL 2020 – composta da un rappresentante per ciascuno dei partner del Network Anticorpi XL che aderiscono all’azione – vuole dare un segnale di resilienza e vitalità della danza.
Ha scelto, per questo, di proseguire la sua attività in telelavoro per dare corso alla selezione delle proposte pervenute, nominando le opere vincitrici e procedendo alla loro programmazione. Il bando promuove, infatti, le opere che si confrontano con nuovi formati spettacolari, con differenti modalità di relazioni con il pubblico e con i luoghi della città, ponendosi al di fuori delle convenzioni e dello spazio teatrale, offrendo un’occasione di circuitazione. Proprio questa specificità è un’opportunità per poter ripartire nonostante la chiusura dei teatri, mantenendo vivo un rapporto tra il pubblico e questa arte.

Nella sesta edizione del bando la Commissione ha riscontrato una ricca varietà di formati e una maggiore coerenza delle proposte candidate rispetto ai requisiti richiesti.

La Commissione ha scelto di premiare cinque creazioni, il numero massimo consentito dal regolamento, proclamando vincitrici del bando:

➤  1-0 di Sara Sguotti e Nicola Simone Cisternino
➤  KURUP di Nicolas Grimaldi Capitello
➤  LAST SPACE di Marco Di Nardo
➤  Oltrepassare di Silvia Dezulian e Filippo Porro
➤  STANZA 1.5 Site di Jari Boldrin

Per tutti i dettagli sulle opere vincitrici e le date di spettacolo visita la pagina del networkxl

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26 Novembre 2019

Venerdì 27 novembre Massimo Carosi presidente dell’Associazione Danza Urbana, sarà ospite del seminario presso l’Università Ca’ Foscari con l’intervento Verso il pubblico. La danza nei musei e negli spazi urbani.
Per saperne di più clicca qui.

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26 Novembre 2019

Associazione Danza Urbana è coordinatore dell’azione DANZA URBANA XL all’interno del Network Anticorpi XL, che dal 23 novembre al 23 dicembre 2019 apre il bando dedicato alle proposte di autori di danza contemporanea ideate per spazi urbani e/o non convenzionali.
Per partecipare al bando e scoprire modalità e requisiti, clicca qui

20 Luglio 2019

Non conforme e non uniformata. La danza proposta nel corso della ventitreesima edizione del Festival Danza Urbana di Bologna, che si svolgerà quest’anno dal 3 all’8 settembre 2019, è una danza non facilmente incasellabile. Il Festival, nel corso dei suoi oltre quattro lustri, ha educato il suo pubblico alla possibilità di fruire spettacoli e performance in luoghi non convenzionali dove far apparire la danza nei diversi contesti della vita di una città e valorizzare il gesto coreografico incastonandolo all’interno delle architetture, dei monumenti, dei cortili e dei vicoli della città medievale.
In questa edizione, oltre a proseguire la ricerca sui luoghi non convenzionali, si è cercato di abbracciare formati più aperti e destrutturati, performance capaci fluidamente di passare dal codice della danza a quello performativo e musicale, cercando infatti di non programmare solamente coreografi con percorsi coreutici canonici ma artisti capaci di meticciare, mescolare e ibridare i linguaggi arrivando infine a incontrare la danza, arricchendola di punti di vista inediti. Non conforme è sicuramente l’approccio alla creazione Who cares? Ecologia del dialogo (nato nella sezione Sedimenti – di cui l’Ass. Danza Urbana è partner – nell’ambito del progetto Petrolio per Matera capitale europea della cultura 2019) che rappresenta un vero e proprio esperimento di creazione collettiva: il percorso creativo infatti è nato dall’incontro tra giovani coreografi del Mediterraneo che hanno intrapreso, nel corso di quattro tappe, un complesso cammino di conoscenza reciproca e dialogo per elaborare insieme strategie e metodologie di co-creazione.
Diversi sono inoltre i formati scenici che il Festival ospiterà: la giocoleria evanescente del giapponese Hisashi Watanabe, si affianca alla marginalità sociale “magnificata” nella performance/installazione La bellezza ti stupirà di Enzo Cosimi; il gesto puro di Nicola Galli cede il passo alla polka chinata di tradizione bolognese portata in scena dal Leone d’oro Alessandro Sciarroni; le percezioni alternate dal suono di Lorenzo Bianchi Hoesh accompagneranno il pubblico in una soundwalk capace di contraffare, attraverso il suono, la sensazione dei luoghi e dei percorsi. Non si sa se si verrà travolti più da STORMO il progetto di Effetto Larsen in cui un gruppo di persone, grazie alla semplice azione della camminata, entra in profonda connessione, oppure dall’esito del laboratorio condotto da Francesca Penzo con le donne migranti. Tanti altri artisti saranno ospitati a Bologna al Festival, per la precisione: 11 artisti italiani e 9 stranieri.

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29 Maggio 2019

Segnaliamo i vincitori del bando Danza urbana XL 2019

Il bando Danza Urbana XL, coordinato dall’Ass Cult. Danza Urbana nell’ambito del Network Anticorpi XL, desidera incentivare la creazione di spettacoli e performance di danza in spazi non-teatrali, offrendo un’opportunità di circuitazione.

La Commissione (composta da Selina Bassini, Alessandra Belledi, Alessandro Bevilacqua, Patrizia Boscolo, Cristiana Camba, Massimo Carosi, Valeria Ciabattoni, Natalia Casorati, Eleonora Coccagna, Luisa Cuttini, Lucia Manghi, Annamaria Onetti, Carlotta Pedrazzoli, Luca Ricci, Daniele Sepe, Gloria Stedile) ha scelto di premiare cinque creazioni, proclamando vincitrici di Danza Urbana XL 2019:

–  Oro d’ore di Silvia Bertoncelli
– Deriva Trasversa di Teodora Castellucci
–  Argon di Fabrizio Favale
–  Genoma scenico di Nicola Galli
–  Harleking site- specific di Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi

L’azione 2019, condivisa da 17 partner del Network,
ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, AMAT – Associazione Marchigiana, ARTEVEN, Associazione ArtedanzaE20/Dancehaus più, Associazione Basilicata 1799, Associazione Cantieri, Associazione CapoTrave/Kilowatt, Associazione Culturale Danza Urbana, Associazione Europa Teatri, Associazione Incontri Internazionali di Rovereto, Associazione Mosaico Danza, C.E.D.A.C., Circuito Claps, Coop Maya Inc., Fondazione Piemonte dal Vivo, Fondazione Solares Delle Arti, TCVI – Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza,
intende promuovere l’ambito della scena che maggiormente si confronta con nuovi formati spettacolari, con differenti modalità di relazioni con il pubblico e con i luoghi della città, ponendosi al di fuori delle convenzioni dello spazio teatrale.

La Commissione di Selezione, composta da un rappresentante per ciascun partner dell’azione, dopo l’esame delle proposte pervenute, si è riunita a Bologna il 9 febbraio 2019 per la valutazione delle candidature e per la composizione del programma di circuitazione.
La Commissione ha apprezzato la grande partecipazione al bando con 60 domande pervenute, indice di un’esigenza di circuitazione per creazioni di danza in spazi non-teatrali fortemente sentita dagli artisti. Inoltre, ha riscontrato un accresciuto livello qualitativo delle proposte rispetto alle precedenti edizioni del bando e una loro maggiore coerenza rispetto ai requisiti richiesti.

 

Per il calendario delle repliche visita il sito di Network Danza XL

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29 Maggio 2019

 

Dal 9 al 15 giugno, alle ore 11h00 a Ravenna, presso i Chiostri Francescani all’interno della
Rassegna “Giovani artisti per Dante” di Ravenna Festival, sarà possibile assistere alla
presentazione dei primi studi di “Who cares? – Dialoghi tra coreografi del Mediterraneo” esito del
progetto Sedimenti.

La creazione debutta in prima assoluta il 23 giugno alle ore 19:00 presso il Castello Tramontano
di Matera e sarà ospite in settembre al FESTIVAL DANZA URBANA

Per saperne di più visita la nostra pagina del progetto Sedimenti 

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10 Ottobre 2018

Intercity è una programmazione diffusa di eventi e iniziative di danza in luoghi storico-artistici di otto città d’arte dell’Emilia-Romagna. Promosso dalla Rete Anticorpi (coordinata da Cantieri Danza) l’iniziativa intende valorizzare i talenti della danza della nostra regione e, al contempo, il patrimonio artistico dei nostri territori.
Intercity è parte di Energie Diffuse – Emilia-Romagna un patrimonio di cultura e umanità.

INTERCITY – BOLOGNA VENERDI’ 12 OTTOBRE

PROGRAMMA 

Cortile del Museo Civico Medievale di Bologna – Via Manzoni 4
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

– h 17:00 (25 minuti)
ARGON | The Opal Mystery Version di Le Supplici/ZimmerFrei/First Ros

coreografia di Fabrizio Favale
Set First Rose
Danzatori Daniele Bianco, Vincenzo Cappuccio, Andrea Del Bianco,
Fabrizio Favale, Francesco Leone, Stefano Roveda, Mirko Paparusso
Video Anna de Manincor | ZimmerFrei
Suono Massimo Carozzi | ZimmerFrei
Co-produzione Museion / Bolzano Danza / KLm / ZimmerFrei
Con il contributo di MIBACT / Regione Emilia-Romagna

Questo lavoro parte da un’idea di articolazione dei concetti di stato della materia – aeriforme, solido, liquido, plasma – e ne traccia i contorni in nuove derive d’invenzione, fino ad approdare in paesaggi dell’immaginario dove si intravedono profili, creature, uomini, storie.
Fabrizio Favale accende mondi inesistenti, dove la coreografia procede continua e variabile come un cielo montano o densità di foresta, attraversando brani dalle alte intensità dinamiche e energetiche, fino quasi a dissolversi nella leggerezza e rarefazione. Ogni paesaggio lascia intuire o solo presumere che qualcosa stia per accadere, qualcosa che arde dall’interno, come sulle pendici d’un vulcano reco, o come subito prima d’un bacio.

Biografia
Fabrizio Favale, Full Scholarship presso American Dance Festival, Duke University USA 1990. Come danzatore riceve nel 1996 il “premio della critica come miglior danzatore italiano dell’anno”. Come coreografo nel 2011 la “Medaglia del Presidente della Repubblica al talento coreografico italiano”. Dal 1991 al 2000 è danzatore per la compagnia Virgilio Sieni. Nel 1999 fonda la compagnia Le Supplici. Dagli anni successivi i suoi lavori sono invitati in importanti contesti della scena internazionale.

– h 17:30 (15 minuti)
OHHH / Azioni per Wonder(L)and di Simona Bertozzi/ Nexus

coreografia e interpretazione Simona Bertozzi
produzione Nexus 2017
con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza
per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL – Network
Giovane Danza D’autore coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di
Mondaino

Wonder(L)and è un contenitore di pratiche e azioni performative legate da una interrogazione intorno all’idea di stupore e meraviglia.
In Wonder(L)and ci si appoggia su una ridefinizione ritmica tra respiro e percezione , tra flusso sanguigno e atmosfera, tra geometrie di movimento e immersione nel reale, tra fluida individualità e osmosi collettiva. In OHHH continuiamo a stupirci se riusciamo ad accogliere l’inatteso senza perderne il flusso, percependone l’origine. Se polverizziamo la visione anziché cercare di risolverla in una piena comprensione, azzerandone così la natura di continua migrazione. Su questa linea, cristallina e nebbiosa al contempo, si dipana il tracciato visionario di questa danza.

Biografia
Simona Bertozzi. Coreografa, danzatrice e performer, vive a Bologna. La sua creazione L’Endroit è stata selezionata per Aerowaves 2007 e ha vinto il premio al GD’A 2007. Nel 2008 fonda la Compagnia Simona Bertozzi/Nexus.  I suoi spettacoli sono  rappresentati in molti festival di danza in Italia e all’estero, tra questi: Romaeuropa, Santarcangelo, Interplay, B-Motion, Dance Week Festival Zagreb, The Turning World London, Dance a Lille, Tanec Praha, Intradance,  Correios em Movimento, Danca em transito.

 

– a seguire (durata 30 minuti)

Dialoghi del terzo paesaggio 2 a cura di Sabina Ghinassi per Rete Almagià

Con una conversazione informale Dialoghi del terzo paesaggio vuole essere un’occasione di riflessione e approfondimento attraverso uno sguardo dilatato e rizomatico sull’esperienza del terzo paesaggio nei nostri territori. I Dialoghi si inseriscono all’interno di un progetto transdisciplinare tra arti visive, performative, narrazioni e urbanistica ispirato alle riflessioni del paesaggista francese
Gilles Clément, curato da Sabina Ghinassi per la Rete Almagià.

 

Intercity – Bologna è promosso da: Anticorpi – Rete di Festival, Rassegne e Residenze Creative nell’ambito della settimana Energie Diffuse – Emilia-Romagna un patrimonio di cultura e umanità
con il contributo di Regione Emilia-Romagna
con il sostegno di GAER
con la collaborazione dei Musei Civici d’Arte Antica – Istituzione Bologna Musei e Comune di Bologna
organizzato da Associazione Culturale Danza Urbana