Segnalazioni

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26 agosto 2020

Danza Urbana (2 - 6 settembre), Gender Bender (7 - 18 settembre) e Ammutinamenti (12 - 20 settembre), tre festival regionali dedicati alla danza contemporanea d’autore, hanno creato un coordinamento straordinario sul mese di settembre. È un’azione di concerto sulle date e di coordinamento sulle scelte artistiche che intende offrire una proposta organica e articolata sulla danza contemporanea italiana in regione, lungo l’arco di tre settimane.

La straordinarietà di questi tempi emergenziali ha richiesto uno spirito di resistenza e reinvenzione alle realtà della danza, uno degli ambiti dello spettacolo dal vivo che ha risentito fortemente delle conseguenze del lockdown. Il coordinamento tra i Festival Danza Urbana, Gender Bender e Ammutinamenti, nato dalla concertazione e il dialogo tra differenti progettualità che vertono su uno stesso ambito, è una risposta alla situazione contingente e, al contempo, la valorizzazione delle specificità di ciascuna manifestazione.

Si prefigura così un mese della danza capace in questa sua orchestrazione di offrire senza sovrapposizioni una panoramica sfaccettata sulla scena coreutica italiana, un’attenzione che quest’anno più di altri valorizza e si focalizza sulla scena nazionale, sulle sue mutazioni, innovazioni e trasformazioni.

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10 agosto 2020

Come riabitare la città?

La 24° edizione del Festival Danza Urbana parte da questo interrogativo e si riconferma quest’anno dal 2 al 6 settembre 2020.

Le vie, le piazze e gli spazi pubblici svuotati della presenza umana e il confinamento in casa per l’emergenza sanitaria hanno creato una frattura con le consuetudini e i ritmi della nostra quotidianità. In questo momento viviamo un tempo sospeso, confuso e anomalo, in attesa di poter tornare a fruire in modo libero e sereno ogni contesto della vita cittadina. Questo tempo è un’occasione per interrogarci su quello che è stata la nostra “normalità” e proiettarci verso un differente modo di abitare le nostre città.
La danza in contesti urbani può consentirci di ritualizzare il presente e di elaborare questa esperienza, di aprire un varco nella dimensione simbolica per generare il cambiamento.

Il Festival ha quindi scelto di riprogrammare il proprio cartellone, mantenendo l’impegno con tutti gli artisti italiani già previsti, rinviando all’anno prossimo quello con gli artisti internazionali e avviando nuove progettualità con alcune compagnie regionali per sostenere la comunità di artisti del territorio, che vive ora un momento estremamente difficile.

E dunque, come ogni anno, luoghi della città saranno abitati da artisti e spettatori insieme, dal vivo, rispondendo alle disposizioni sanitarie che prevedono aree delimitate per consentire al pubblico di fruire degli spettacoli in armonia e sicurezza: motivo per cui la maggior parte della programmazione si concentrerà negli spazi di DumBO, l’ex-scalo ferroviario del Ravone, luogo simbolico della riprogettazione e rigenerazione urbana, area che ci interroga su una nuova idea di città.

Gli spettacoli, inoltre, prevederanno la prenotazione obbligatoria e un piccolo, simbolico biglietto a pagamento, i cui incassi saranno devoluti alla piantumazione di nuovi alberi come gesto concreto per migliorare la città in cui viviamo. Questo impegno green del Festival emerge anche dalla scelta di voler fare a meno del materiale cartaceo, sostituito da un file scaricabile in formato pdf dal sito del Festival e, tramite smartphone, con un codice QR code. Lo staff, composto da un team giovane, disponibile e attento, sarà presente sui luoghi di spettacolo e sempre tramite info point telefonico e canali social.
Danza Urbana si unisce quindi al cartellone estivo di Bologna Estate per offrire anche quest’anno attraverso la danza un momento di ritrovo della collettività, affinché le contingenze e le limitazioni possano essere fonte di partecipazione, creatività e innovazione.

Vi aspettiamo dal 2 settembre!
Presto on line i dettagli su prenotazioni e programma completo.

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25 giugno 2020

L'Associazione Danza Urbana è una delle 7 strutture e 14 partner aderenti al nuovo progetto di internazionalizzazione dei giovani artisti e operatori italiani CRISOL - creative processes, finanziato nell'ambito di Boarding Pass Plus 2° edizione promosso dal MiBACT Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Il progetto intende ridisegnare l'approccio alle arti performative contemporanee e in particolare alla danza promuovendo nuovi scenari di incontro e cooperazione tra artisti di diversa nazionalità che lavoreranno su quattro temi relativi a quattro aree geografiche.
Crisol mira a ridefinire le pratiche abituali di artisti e operatori coinvolti offrendo, attraverso processi di co-creazione, strumenti in grado di creare consapevolezza identitaria, coscienza collettiva e interculturale.

Per maggiori dettagli visita il sito CRISOL

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3 giugno 2020

In questo momento di eccezionale gravità per il paese e per il sistema dello Spettacolo dal Vivo, determinato dalla crisi sanitaria e dal conseguente e prolungato arresto delle attività, la Commissione di selezione del bando Danza Urbana XL 2020 - composta da un rappresentante per ciascuno dei partner del Network Anticorpi XL che aderiscono all’azione - vuole dare un segnale di resilienza e vitalità della danza.
Ha scelto, per questo, di proseguire la sua attività in telelavoro per dare corso alla selezione delle proposte pervenute, nominando le opere vincitrici e procedendo alla loro programmazione. Il bando promuove, infatti, le opere che si confrontano con nuovi formati spettacolari, con differenti modalità di relazioni con il pubblico e con i luoghi della città, ponendosi al di fuori delle convenzioni e dello spazio teatrale, offrendo un'occasione di circuitazione. Proprio questa specificità è un'opportunità per poter ripartire nonostante la chiusura dei teatri, mantenendo vivo un rapporto tra il pubblico e questa arte.

Nella sesta edizione del bando la Commissione ha riscontrato una ricca varietà di formati e una maggiore coerenza delle proposte candidate rispetto ai requisiti richiesti.

La Commissione ha scelto di premiare cinque creazioni, il numero massimo consentito dal regolamento, proclamando vincitrici del bando:

➤  1-0 di Sara Sguotti e Nicola Simone Cisternino
➤  KURUP di Nicolas Grimaldi Capitello
➤  LAST SPACE di Marco Di Nardo
➤  Oltrepassare di Silvia Dezulian e Filippo Porro
➤  STANZA 1.5 Site di Jari Boldrin

Per tutti i dettagli sulle opere vincitrici e le date di spettacolo visita la pagina del networkxl

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19 settembre 2019

Venerdi 20 settembre dalle 20:00 - Palazzo D'Accursio - Cortile Guido Fanti Piazza Maggiore 6

Festival Danza Urbana & Luogo Comune

Presentano

WORKING DANCEFLOOR -Aprite le gabbie

Un rito di danza collettivo per far uscire il corpo dalle gabbie

Di Gohatto Project con la partecipazione dei dj di Ryno

per maggiori informazioni vedi

Facebook - @luogocomunebologna

Instagram - @luogocomune_bologna

 

 

6 settembre 2019
A causa delle avverse previsioni meteo, oggi venerdì 6 settembre, gli spettacoli previsti in Piazza San Francesco avranno luogo presso lo Spazio Sì di Ateliersi in via San Vitale 69.
⏰ Ingresso gratuito a partire dalle ore 19:00m
💥 POSTI LIMITATI
Anche DanceMobLab, il progetto di Ghoatto Project in programma alle ore 20 presso il Cortile Guido Fanti, subirà variazioni ed è rinviato in data 20 settembre (presto on line maggiori dettagli).
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20 luglio 2019

Non conforme e non uniformata. La danza proposta nel corso della ventitreesima edizione del Festival Danza Urbana di Bologna, che si svolgerà quest’anno dal 3 all’8 settembre 2019, è una danza non facilmente incasellabile. Il Festival, nel corso dei suoi oltre quattro lustri, ha educato il suo pubblico alla possibilità di fruire spettacoli e performance in luoghi non convenzionali dove far apparire la danza nei diversi contesti della vita di una città e valorizzare il gesto coreografico incastonandolo all’interno delle architetture, dei monumenti, dei cortili e dei vicoli della città medievale.
In questa edizione, oltre a proseguire la ricerca sui luoghi non convenzionali, si è cercato di abbracciare formati più aperti e destrutturati, performance capaci fluidamente di passare dal codice della danza a quello performativo e musicale, cercando infatti di non programmare solamente coreografi con percorsi coreutici canonici ma artisti capaci di meticciare, mescolare e ibridare i linguaggi arrivando infine a incontrare la danza, arricchendola di punti di vista inediti. Non conforme è sicuramente l’approccio alla creazione Who cares? Ecologia del dialogo (nato nella sezione Sedimenti - di cui l’Ass. Danza Urbana è partner - nell’ambito del progetto Petrolio per Matera capitale europea della cultura 2019) che rappresenta un vero e proprio esperimento di creazione collettiva: il percorso creativo infatti è nato dall’incontro tra giovani coreografi del Mediterraneo che hanno intrapreso, nel corso di quattro tappe, un complesso cammino di conoscenza reciproca e dialogo per elaborare insieme strategie e metodologie di co-creazione.
Diversi sono inoltre i formati scenici che il Festival ospiterà: la giocoleria evanescente del giapponese Hisashi Watanabe, si affianca alla marginalità sociale “magnificata” nella performance/installazione La bellezza ti stupirà di Enzo Cosimi; il gesto puro di Nicola Galli cede il passo alla polka chinata di tradizione bolognese portata in scena dal Leone d’oro Alessandro Sciarroni; le percezioni alternate dal suono di Lorenzo Bianchi Hoesh accompagneranno il pubblico in una soundwalk capace di contraffare, attraverso il suono, la sensazione dei luoghi e dei percorsi. Non si sa se si verrà travolti più da STORMO il progetto di Effetto Larsen in cui un gruppo di persone, grazie alla semplice azione della camminata, entra in profonda connessione, oppure dall’esito del laboratorio condotto da Francesca Penzo con le donne migranti. Tanti altri artisti saranno ospitati a Bologna al Festival, per la precisione: 11 artisti italiani e 9 stranieri.

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22 giugno 2019

Dal 9 al 15 giugno, alle ore 11h00 a Ravenna, presso i Chiostri Francescani all’interno della
Rassegna “Giovani artisti per Dante” di Ravenna Festival, sarà possibile assistere alla
presentazione dei primi studi di “Who cares? – Dialoghi tra coreografi del Mediterraneo” esito del
progetto Sedimenti.

La creazione debutta in prima assoluta il 23 giugno alle ore 19:00 presso il Castello Tramontano
di Matera e sarà ospite in settembre al FESTIVAL DANZA URBANA

Per saperne di più visita la nostra pagina del progetto Sedimenti 

7 settembre 2018

Causa maltempo lo spettacolo How to destroy your dance di Collettivo Cinetico, in programma venerdì 7 settembre alle ore 21:00, verrà allestito all'interno del Teatro San Martino anzichè nel Chiostro. Si potrà assistere al training della compagnia a partire dalle ore 20:45. Causa la capienza limitata del Teatro l'ingresso sarà fino ad esaurimento posti. Ci scusiamo per l'inconveniente.

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18 giugno 2018

Il Festival Danza Urbana cerca volontari per l’organizzazione della manifestazione che anche quest’anno animerà le strade, le piazze e gli angoli meno conosciuti della città di Bologna.
Se vuoi contribuire alla realizzazione ed essere parte dello staff, ti chiediamo di compilare la Scheda Volontario Danza Urbana 2018 e di inviarla, all’indirizzo staff@danzaurbana.it (specificando nell’oggetto della mail VOLONTARIO), insieme al tuo curriculum vitae, entro il 2/09/2018.
I candidati selezionati (che dovranno aver compiuto 18 anni al momento dell’inizio dell’attività) saranno convocati per un colloquio informativo entro il 2 settembre 2018

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29 agosto 2017 1

Nasce con l’obiettivo di facilitare la mobilità, il dialogo interculturale e lo scambio di pratiche performative tra gli artisti arabi e le realtà del territorio italiano, realizzando momenti di incontro, sessioni di lavoro e serate di spettacolo.

Tra maggio e settembre 2017 il FOCUS programma, all’interno dei progetti artistici, festival, manifestazioni, residenze delle undici strutture aderenti al network, sei giovani coreografi provenienti da paesi del bacino del Mediterraneo: Sharaf DarZaid (Palestina), Mounir Saeed (Egitto), Hamdi Dridi (Tunisia), Bassam Abou Diab (Libano), Guy Nader (Libano), Jadd Tank (Libano).

All'interno della XXI edizione di Danza Urbana, verranno presentati i lavori di Mounir Saeed, “What about Dante” venerdì 8 settembre, alle 18.00, in replica alle 19.00, al Collegio D'Arte Venturoli. Lo spettacolo "To be..." di Sharaf Dar Zaid sarà invece in scena alla Pinacoteca Nazionale, sempre venerdì 8 settembre alle 18.00, con replica alle 19.00. Venerdì 8, alle 18.00 con replica alle 19.00, al Collegio D'Arte Venturoli, sarà la volta dello spettacolo "Tu meur(s) de terre" di Hamdi Dridi, mentre in Piazza Scaravilli alle 18.30, con replica alle 19.30, verrà presentato "Under the Flesh", di Bassam Abou Diab.
Gli incontri di approfondimento saranno due: una conferenza spettacolo mercoledì 6 alle 18.00 e un aperitivo con gli artisti giovedì 7 settembre alle 19.30.

Ai giovani artisti, selezionati all’interno della BIPOD/Beirut international platform of dance e in collaborazione con la Maqamat Dance Theatre di Beirut, il Mibact e il Ministero degli Affari Esteri, viene offerta una tournée che attraversa l’Italia da Torino a Matera e la possibilità di sperimentare i propri spettacoli, di condividere le proprie poetiche e strumenti di lavoro, di approfondire all’interno di residenze artistiche la propria ricerca attraverso performance, masterclass ed incontri di approfondimento in un tour all’interno di spazi e contesti molto diversi tra di loro.

Una mappa e una disseminazione di performance, masterclass e incontri di approfondimento che nel loro insieme disegnano un concreto intervento di sostegno alla danza contemporanea araba e una straordinaria opportunità di conoscenza tanto per gli artisti quanto per i pubblici italiani.

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29 agosto 2017 1

Masdanza platform è la sezione del festival Danza Urbana dedicata alla promozione delle creazioni vincitrici del Solo contest e del Choreography contest di Masdanza - international contemporary dance festival of the Canary Islands, uno dei più significativi e interessanti concorsi coreografici internazionali, che presenta gli autori emergenti della danza contemporanea, provenienti da differenti parti del mondo.

All'interno della XXI edizione di Danza Urbana, verranno presentati i lavori di Caterina Basso, “Il volume com'era”, e di Irene Russolillo “Strascichi”, giovedì 7 settembre, dalle 18.00 al Museo Civico Medievale.
Sabato 9 settembre, alle 18.00 al Parco 11 Settembre 2011, sarà la volta invece di Jain Souleymane Koné con “Lego de l'ego” e di Joseph Toonga & Dickson Mbi con “It’s Between Us”.

 

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29 agosto 2017

L’energia, la grazia, la professionalità di Gérard Diby, ballerino, coreografo, cantante della Costa d’Avorio, ci condurranno attraverso un eccezionale viaggio tra tradizione e contemporaneità che si concluderà con un flash mob nel centro storico della città, all’interno del cartellone di Danza Urbana – festival internazionale di danza nei paesaggi urbani, xxi edizione (bologna, 5-9 settembre 2017).

 

Laboratorio di Danza Afro contemporaneo (livello intermedio/avanzato) – venerdì 8 e sabato 9 settembre

La danza afro-contemporanea nasce dalla contaminazione tra danza africana tradizionale e danza contemporanea, con una forte componente teatrale ed espressiva. È una disciplina il cui stile è derivato da diverse esperienze nel campo delle danze tradizionali di differenti paesi quali il Senegal, il Benin, la Costa d’Avorio, il Congo, il Medio Oriente e il Brasile. I passi e le figure, talvolta legati al loro simbolismo, talvolta liberi, sono elaborati e supportati dalla tecnica della danza contemporanea. Una gestualità dinamica, radicata nel suolo, che trae energia dalla terra per ripercuoterla in ogni movimento del corpo. Uno stile molto energico che implica un buon lavoro aerobico, fluidità degli arti superiori e un’ampia mobilità del bacino che trovano propulsione per il movimento nel forte rapporto a terra.

 

Laboratorio di Danza Afro tradizionale (aperto a tutti) – sabato 9 settembre

Il laboratorio offre un assaggio della danza africana nella sua interezza e permetterà a tutti i partecipanti di avvicinarsi con facilità all’affascinante mondo della tradizione africana attraverso ritmi, canti e semplici movimenti di danza.

La danza africana ha stili diversi per ogni ricorrenza della vita. Il continente africano, da sempre, ha un rapporto molto stretto con musica e danza; esse non significano solo divertimento e voglia di muoversi, ma hanno un significato più profondo: i canti e le danze accompagnano la vita quotidiana, in ogni suo momento, felice o triste che sia.

Durante l’attività si sperimenterà il linguaggio dei movimenti del corpo attraverso i concetti base dello stile tradizionale africano come la vibrazione, l’ondulazione, il ritmo dei piedi, la camminata, l’energia della voce e la ripetizione del movimento.

 

Flash mob – sabato 9 settembre

tutti i partecipanti sono invitati ad unirsi a Gérard Diby e ai suoi musicisti in un evento collettivo che prenderà vita nel centro storico della città, una sorta di flash mob strutturato in cui danzatori e performer potranno danzare e mettere in pratica i movimenti coreografici imparati durante i laboratori, una sorta di festa collettiva a conclusione delle due giornate trascorse insieme.

I partecipanti ad entrambi i laboratori lavoreranno insieme ad una struttura performativa per il flash mob che si terrà alle ore 19:00 nel centro storico della città.

 

Gérard Diby

Danzatore, coreografo, cantante della Costa d’Avorio.

Entra nel balletto nazionale della Costa d’Avorio già a 14 anni, dopo essere stato iniziato alle danze tradizionali a partire dall’età di 10 anni. Si forma successivamente anche nella danza contemporanea con Corinne Lancelle e Thierry Verges, e nell’afro-jazz con Vincent Harisdo, e segue una formazione all’interno del quadro di preparazione al diploma di stato di professore di danza al Cnd. ha fatto parte della compagnia Ballets de la Marawé, all’interno della quale propone anche alcune sue creazioni coreografiche; della compagnia Kiyi m’Bock e crea una coreografia per la compagnia Le djolem. Partecipa a diverse creazioni coreografiche con le Koteba (in particolare, gli spettacoli Dozo e Alama, che faranno il tour dell’Africa con grande successo). Nel 1999, diventa solista del balletto nazionale della Costa d’Avorio, con cui lavora in Africa e in Europa.
Partecipa come coreografo e ballerino a due spettacoli della compagnia di Georges Momboye: Adjaya e Tahaman.
Nel 2002, si unisce al gruppo Clara Scotch dove crea, insieme a Philippe Jamet, due soli per Portrais dansés – le tour du monde. Nel 2004 partecipa al 33° festival culturale di Fort de France a fianco di Mahotella Queens. Ha collaborato con la Calebasse de Merlin Nyakam in Récréation primitive.

Professore di danza africana, coreografo, cantante ed attore di fama internazionale, sensibilizza i giovani alla danza in centri culturali e musicali, licei e scuole primarie proponendo stage in Francia e all’estero.

 

INFORMAZIONI PRATICHE:

laboratorio di Danza Afro contemporaneo (livello intermedio/avanzato)
venerdì 8 settembre dalle ore 19:00 alle ore 21:00
sabato 9 settembre dalle ore 10:00 alle ore 12:00

laboratorio di Danza Afro tradizionale (aperto a tutti)
sabato 9 settembre dalle ore 12:15 alle ore 15:15

flash mob (aperto a tutti i partecipanti dei due laboratori)
sabato 9 settembre dalle ore 15:30 alle ore 16:30 – preparazione al flash mob
sabato 9 settembre ore 19:00 – flash mob

dove:
Vecchio Son, via g.a. sacco 14, Bologna

costi:
60 euro per il laboratorio di danza afro contemporaneo (5 ore)
50 euro per il laboratorio di danza afro tradizionale (4 ore)
90 euro per chi si iscrive ad entrambi i laboratori (9 ore)

Iscrizioni via e-mail versando una quota di iscrizione pari al 50% del costo del laboratorio scelto

Per iscrizioni e maggiori informazioni:

lab44@tiscali.it

 

ricordiamo che i posti sono limitati e che i laboratori saranno attivati previo raggiungimento di un numero minimo di iscritti, è quindi fondamentale che le iscrizioni pervengano il prima possibile.

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11 luglio 2017

Il Festival Danza Urbana cerca volontari per l’organizzazione della manifestazione che anche quest’anno animerà le strade, le piazze e gli angoli meno conosciuti della città di Bologna.

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11 luglio 2017

Se sei uno studente universitario, iscritto alla specialistica, puoi integrare il tuo percorso universitario con un’esperienza pratica nell’ufficio organizzativo del Festival Danza Urbana.