CURATELA, FORMAZIONE, LABORATORI

SEDIMENTI

Sedimenti, una delle sezioni del progetto Petrolio, uomo e natura nell’epoca dell’Antropocene per
Matera – Capitale europea della cultura 2019, coprodotto da Fondazione Matera-Basilicata 2019 e
Associazione Basilicata 1799 e curato da Francesco Scaringi e Giuseppe Biscaglia, vede l’
Associazione Culturale Danza Urbana partner del progetto, insieme all’ Associazione Cantieri
Danza, Asociación Cultural Las Voces Humanas (Spagna), Associazione Mosaico Danza, Cooperativa
Anghiari Dance Hub, Fondazione Fabbrica Europa, Ravenna Festival, Maqamat Beit El Raqs (Libano) e
Network Anticorpi XL.
Sedimenti, curato da Massimo Carosi, è un percorso creativo dedicato al dialogo e all’incontro tra
giovani coreografi del Mediterraneo che si sviluppa in quattro tappe per la realizzazione di uno
spettacolo di danza che debutterà a Matera a giugno 2019, per poi circuitare in importanti
festival italiani e europei, tra i quali il Festival Danza Urbana di Bologna.
La creazione collettiva, realizzata dalla collaborazione fra quattro artisti provenienti da differenti paesi
del Mediterraneo (Italia, Spagna e Libano), sarà concepita per spazi pubblici, adattandosi di
volta in volta al contesto che la accoglierà.
La Mediterranean Choreographic Research è stata la tappa inaugurale del percorso e ha avuto luogo
dal 24 al 31 marzo al PARC di Firenze. Alla residenza creativa, volta a creare un’occasione di
incontro e conoscenza fra gli artisti e di sviluppo di idee progettuali, hanno preso parte otto
coreografi under 35 selezionati dal curatore Massimo Carosi insieme ai partner del progetto, sulla
base della qualità della loro ricerca e produzione artistica, della capacità d’innovazione di
linguaggi e per la volontà di sperimentarsi in un processo di creazione collettiva. Ad affiancarli
in questa fase in qualità di tutor, il coreografo, performer e artista visivo Marco Mazzoni.
Al termine della Mediterranean Choreographic Research Massimo Carosi e i partner di progetto
hanno individuato i quattro autori a cui affidare il progetto di co-creazione.
E’ seguita, poi, la prima tappa produttiva a Beirut dal 18 al 27 aprile 2019 presso il Citerne
Beirut, lo spazio teatrale della Maqamat, con l’accompagnamento del coreografo Omar Rajeh.
Le prossime tappe produttive sono:
>> Ravenna residenza artistica dal 4 al 17 maggio presso il Museo Classis e presentazione
(dal 9 al 15 giugno) di sette brevi studi all’interno della
manifestazione “Giovani artisti per Dante” di Ravenna Festival.
>> Matera residenza artistica da 18 al 22 giugno
La creazione collettiva debutterà domenica 23 giugno a Matera all’interno del programma
Petrolio, uomo e natura nell’epoca dell’Antropocene per Matera 2019.